Pubblicato il: 26/02/2026
AI, integrabilità e semplificazione: la visione di Atumtek Group all’Italian Insurtech Summit
Un contributo importante quello di Atumtek Group alla sesta edizione dell’Italian Insurtech Summit, tra i principali eventi nazionali sull’innovazione, la tecnologia e lo sviluppo del digitale nel settore assicurativo, tenutosi a Milano il 20 e il 21 novembre scorsi. A rappresentare il gruppo, nella seconda giornata del Summit, sono stati Massimiliano Grimoldi, Responsabile Marketing e Comunicazione e Alberto Stella, Senior Project Manager. Al centro di entrambi gli interventi l’integrazione dell’AI nei processi core insurance e la necessità di coniugare nuove modalità di distribuzione e utilizzo dei prodotti assicurativi con un’offerta coerente, fluida e personalizzata per il cliente.
Massimiliano Grimoldi, prendendo parte al panel “ : – ’ ” ha messo in luce quelli che per Atumtek sono i fattori fondamentali che danno concretezza al paradigma dell’Open insurance e, di conseguenza, al modello dell’Embedded Insurance.
Primo tra tutti è il fattore integrazione, da sempre punto di forza e valore aggiunto della proposizione tecnologica di Atumtek Group: integrazione dei sistemi che garantisce un “innesto” fluido e coerente con i sistemi terzi di Compagnia, creando una uniformità e fluidità nei processi e nella gestione in funzione dell’esperienza-cliente.
“In tutti i diversi modelli distributivi che abilitiamo, l’integrabilità delle piattaforme è fondamentale. Per noi la scelta vincente è stata a suo tempo decidere di costruire una piattaforma API-first, con un layer di disintermediazione molto flessibile, che ci ha permesso negli anni di integrare tantissimi servizi e molte piattaforme diverse, esplorando e imparando a conoscere diversi modelli distributivi, pur con le loro criticità, per provare a migliorarli grazie alla tecnologia, che per noi rimane un mezzo e mai un fine” ha spiegato Grimoldi.
Ma l’integrazione da sola non basta: perché il collocamento di un prodotto Embedded insurance per essere efficace deve avere rilevanza per il cliente finale ed essere percepito come utile nel momento esatto in cui viene scelto. In questo contesto, l’analisi del bisogno, la data governance unita ai nuovi modelli di algoritmi AI-oriented creano un ecosistema determinante ed ottimale nella proposizione di coperture realmente contestuali, che contribuiscono naturalmente alla crescita del tasso di adozione, senza forzare la vendita.
Il terzo ed ultimo pilastro deve poi essere la semplicità dell’esperienza-utente, con la garanzia di una frictionless experience. L’utente deve poter comprendere, acquistare ed utilizzare la copertura in pochi passaggi e senza cambiare contesto. Questo vale soprattutto per i sinistri, dove la gestione del claim può essere integrata nel servizio principale, con AI per triage, pre-valutazione e raccolta automatica dei dati.
L’affondo sull’ambito sinistri e su come Atumtek proponga una loro gestione efficientata attraverso soluzioni AI è stato condotto da Alberto Stella nel keynote Atumtek: “ ’ : ’ ’ , ”.
Con questo Use case realizzato da Atumtek e basato sull’integrazione di processi di automazione (RPA) e di Agentic AI su sistemi di backend “tradizionali”, Alberto Stella ha guidato la platea illustrando i processi di automatizzazione: dalla gestione documentale, all’apertura, fino alla liquidazione dei sinistri. Un sistema che ha l’obiettivo di efficientare tempi e costi, standardizzare processi e ridurre errori, oltre a migliorare l’esperienza cliente, valorizzando – sempre – l’apporto umano.
“La nostra soluzione Danni è già molto presente sul mercato, con una platea di oltre 20.000 utenti, più di 12 milioni di polizze e 500mila sinistri gestiti nell’ultimo anno, che la rendono una piattaforma ormai consolidata. Questo permette di favorire in generale l’adozione di nuove tecnologie, ma diventa fondamentale per quanto riguarda l’intelligenza artificiale, che, in quanto frontiera tecnologica, necessita di una piattaforma già stabile per poter garantire risultati in termini di tempi e qualità del servizio” ha dichiarato Stella.
Quello immaginato da Atumtek è quindi un futuro dove l’AI non si limita ad aprire pratiche, ma è in grado di anticipare rischi, personalizzare soluzioni e rendere totalmente digitale, diretta e senza frizioni l’esperienza del cliente, che resta il principale driver di innovazione e evoluzione degli asset e dei prodotti.